giovedì, 15 giugno 2006

chiarezza.

occorre fare chiarezza. subito. altrimenti, come da mosca profetizza il ministro mastella (ma non è il solo, perchè i "dubbi" covano anche fra gli insospettabili), "questo governo non arriverà a mangiare il panettone". l'ultima goccia caduta nel bicchiere (quasi pieno) è, solamente in strettissimo ordine cronologico, quella del gay pride in programma a torino sabato prossimo. manifestazione alla quale hanno aderito ufficialmente il presidente della camera e il ministro bonino. contemporaneamente sono sul banco del governo, la politica estera, la "questione" bioetica, la ancora non sopita "spartizione" degli incarichi ministeriali. tutte questioni di primo piano. "c'è il programma, quello deve essere rispettato". bene, ma questo programma su quale punto è chiaro, tanto da essere "rispettato"?  ha ragione il presidente prodi: più sobrietà, nessun ministro parli per manie di protagonismo, occorre dosare le dichiarazioni e, soprattutto, sorridere.  parole giustissime (salvo contraddirle, ma lo giustifichiamo, come ha fatto con l'intervista al quotidiamo tedesco, un po' "folkloristica"). occorre dare atto ad un politico navigato e di alto spessore come giuliano amato, del fatto che -pur ricoprendo un ruolo prestigioso nella nuova compagine governativa- non è scivolato su qualche domanda troppo insidiosa dei cronisti. ma torniamo all' oggetto. tutti vogliamo un governo stabile per il nostro paese. è un concetto talmente ovvio da diventare banale. ma ecco il punto. la banalità. tutto è ridotto ad un grande polverone, per cui meno si vede meglio è. non va bene. invochiamo, ancora una volta, la chiarezza. speriamo che il nostro desiderio ( non impossibile) possa essere esaudito. al più presto. ilb.

 

postato da: ilbalenottero alle ore 16:06 | Permalink | commenti
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