post del sabato mattina.
Ancora una volta, Ernesto Galli della Loggia sul Corriere di oggi, scrive un editoriale che condivido. Credo che il titolo -"L'Italia immobile"- sia un ottimo riassunto non solo dello scritto, ma più in generale dello stato in cui versa il nostro Paese. Prendendo spunto da queste riflessioni, faccio anch'io qualche considerazione. Una <<società prigioniera del passato>> come la nostra tollera (a volte esaltandola) l'azione, spesso disordinata, di gruppi minoritari che dettano i titoli dei giornali e animano le discussioni attorno al mondo scolastico e universitario senza, troppo spesso, sapere neppure di cosa si stia parlando. Il tutto con la compiacenza di adulti paurosi di abbandonarsi <<alla libertà creativa e innovativa>> che dovrebbe segnare la loro esperienza e di ragazzi avidi di un falso protagonismo. ilb.

